Santa Maria Maggiore |
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Questa Chiesa, che è la più antica di Teggiano, risale ai primi secoli del cristianesimo. Anticamente il suo ingresso era diametralmente opposto a quello attuale: si entrava da un portico a tre arcate situato sulla piazza principale. In seguito ai danni subiti durante il terremoto del 1857, furono fatti dei lavori direstauro che modificarono l'impianto planimetrale e tante altre strutture architettoniche. Il portale Maggiore e il Pulpito, opere di notevole interesse, furono scolpiti in pietra di Teggiano da Melchiorre di Montalbano nel 1271.La chiesa, che ha uno schema basilicale, contiene diverse tombe monumentali: a destra dell'entrata è situata quella di Enrico Sanseverino, conte di Marsico, scolpita nel 1336; al lato opposto si erge quella del nobile medico senese, Orso Malavolta (1488); sul lato destro, prima del transetto c'è la tomba del nobile soldato teggianese Stasio De Heustasio (1472), che è rimasta vuota per secoli ed ora accoglie i resti del primo vescovo di Teggiano, Monsignor Valentino Vignone. Nella Cappella di San Cono, alla quale si accede dalla navata di sinistra, si ammira la bellissima pala d'altare, nella quale figura lo stesso santo in atto di chiedere alla Madonna col Bambino la protezione sulla città di Diano. Nella stessa Cappella sono conservate, in un'urna le Ossa di San Cono, mentre, in una teca disposta sotto l'altare vi è una scultura che rappresenta il Santo che protegge la città. In un'altra Cappella, alla quale si accede dalla navata di destra, è esposta la statua lignea di San Cono, scolpita da Domenico Venuta nel 1714. Infine, va detto che sulla parete estema di Santa Maria Maggiore, prospiciente la piazza principale del paese, si possono ammirare quattro edicole funerarie e una piccola statua, forse un Cavaspina (atleta che si toglie una spina dal piede), appartenenti all' epoca romana.
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