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Il comune di Polla si trova ad un'altitudine di 468 metri sul livello del mare e conta 5554 abitanti.Il territorio comunale copre una superficie di 47,12 Kmq e si estende nella parte settentrionale del Vallo di Diano, nel punto di unione delle due catene montuose degli Alburni ad ovest e della Maddalena ad est. Tra la vegetazione e le colture tipiche troviamo gli olivi, le viti, il grano, il granoturco, gli alberi da frutta (mele, pere, ciliegie), la macchia mediterranea, il castagno. L'economia del comune di Polla è legata alle industrie alimentari, di imbottigliamento, abbigliamento e meccanica.
Un po' di storia Il primo villaggio fu fondato verso il IV secolo a.C. dai Lucani, cui seguirono i Romani che lasciarono numerose tracce visibili della loro opera di urbanizzazione: la costruzione della via Snnia, del ponte sul fiume Tanagro, ricostruito nel 1700, dell'Elogium e del Mausoleo di Caio Uziano Rufo. In epoca medievale fu un feudo molto importante, assoggettato di volta in volta alle famiglie Altavilla, Sanseverino, Villano e Capecelatro e sottoposto al controllo religioso di cinque ordini monastici: i Benedettini, i Cappuccini, i Domenicani, le Clarisse e i Francescani. In epoca borbonica, Polla ricevette la visita di Ferdinando IV, mentre durante l'epopea risorgimentale diede il suo contributo con una società carbonara.
Da non perdere Il Mausoleo di Caio Urziano Rufo, che si può ammirare nella contrada Tempio. L'Elogium, detto anche Lapis Pollae, epigrafe del secondo secolo a.C., che ancora oggi si può osservare davanti alla Taverna del Passo (località Taverne) e che ricorda la costruzione della strada da Reggio Calabria a Capua, la Consolare Annia, che con la Traiana e l'Appia costituiva una delle tre principali strade romane nell'Italia del Sud.Il Santuario di Sant'Antonio, costruito nel 1541 extra moenia, sulla collina che domina il paese, con annesso convento francescano: è ricco di suggestivi scorci architettonici e custodisce numerose opere d'arte, tra cui una rcchissima quadreria del pittore siciliano Michele Regolia. Il centro storico di schietto stampo medievale.
Ambiente e natura Nelle vicinanze del paese vi è una cavità, di oltre 900 metri, alle pendici della collina di Sant'Antonio, di difficile accesso, denominata Grotta, presso cui s'insediarono i primi abitanti di Polla: in essa sono stati rinvenuti resti umani ed animali, oltre ad oggetti dell'età della pietra e del bronzo. E' di origine carsica e nell'età preistorica contribuì a smaltire le acque del lago che occupava il Vallo di Diano. La parte anteriore era adibita ad abitazione, mentre in quella più interna venivano deposti i morti.
Informazioni utili Comune Tel 0975-376111
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