|
Deve il proprio nome al fiume che scorre a monte dell'abitato, situato sul lato Nord-Occidentale del Vallo di Diano, ad un’altezza di circa 450 metri sul livello del mare.
Un po' di storia Il paese è di origini incerte. Dovrebbe essersi sviluppato intorno all'anno Mille per opera di feudatari ecclesiastici. Nel Seicento appartenne al marchese di Polla Villano, e si chiamava "Casale S.Pietri prope Bianum". Il 1857 fu l’anno più triste per il Vallo di Diano in questo secolo. Nella notte tra il 16 e 17 dicembre di quell’anno un violento terremoto seminò morte e distruzione:nella vicina Polla vi furono 867 morti, 250 feriti, 1300 case crollate, 355 danneggiate, 18 chiese e cappelle crollate ed una pericolante. A San Pietro vi furono molti danni all’abitato con 8 vittime.Nel 1863, dopo l’unificazione nazionale, il Comune di San Pietro fu denominato “al Tanagro”, dal nome del fiume Tanagro che attraversa il Vallo di Diano. Mentre alla fine dello stesso secolo XIX, precisamente nel 1899, si costruì la cappella, dedicata al Crocifisso, sulla cima del monte Ausiliatrice (che da essa prese il nuovo nome di Monte Crocifisso), istituendovi anche la festività annessa.
Da non perdere La Chiesa di San Pietro, che conserva ancora due leoni, di epoca medievale, collocati, in passato, davanti al portale barocco. Costruita probabilmente nel 1600, all’inizio dell’ottocento risultava essere pressoché in rovina, tanto che l’intero paese si mobilitò per chiederne al Sindaco Matteo Tierno, la ricostruzione “Ex novo”.
La cappella del SS.mo Crocifisso, eretta a quota 768 metri s.l.m., la cui edificazione fu portata a termine nel corso dell’ultimo decennio del secolo scorso ed inaugurata nel 1899, anno in cui fu istituita la festività annessa.
Ambiente e natura La zona circostante il letto del Tanagro, ricca di suggestioni paesaggistiche.
Informazioni utili Comune Tel 0975-396047
|