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Un po’ di storia Plinio testimoniò l’appartenenza del paese alla confederazione dei popoli lucani. L’insediamento si posizionava come punto di raccordo tra le popolazioni del Vallo di Diano e le città della costa: una collocazione geografica che conferiva notevole potere ai sanzesi. Tale posizione di predominio venne meno con l’avvento della dominazione romana, e soltanto in epoca alto-medievale, il centro riprese a consolidarsi intorno ad un’importante Grangia basiliana. Nel 1294 il territorio di Sanza venne donato da Carlo II D’Angiò a Tommaso Sanseverino. Nei secoli successivi il paese salì alla ribalta della Grande Storia in due occasioni: gli scontri a seguito della rivoluzione repubblicana del 1799 e l’uccisione di Carlo Pisacane e dei suoi Trecento nel 1857, in località Vallone, dove c’è ora un Cippo funerario che ricorda il sacrificio degli eroici patrioti. Il nucleo edilizio del paese si stringe intorno alla chiesa madre che occupa il punto più alto del centro storico.
Da non perdere La Torre Medioevale di San Martino. Risalente al XIII secolo, era l’antico campanile della chiesa di San Martino, che fu, fino al 1500 circa, una delle quattro parrocchie di Sanza. La chiesa fu demolita alla fine dell’Ottocento per far spazio all’attuale piazza San Martino. L’orologio che sormonta la Torre risale al XIX secolo ed ebbe l’attuale sistemazione all’inizio del XX secolo. La Chiesa di Santa Maria Assunta, connessa direttamente al Palazzo Baronale e situata nel centro storico del paese. All’interno è possibile ammirare le opere dello scultore padulese Andrea Carrara: busti in pietra di Padula raffiguranti San Pietro, San Paolo e San Giuseppe con Bambino. Il Convento degli Osservanti; la Chiesa di Santa Maria della Neve; il palazzo Baronale; Palazzo Bonomo; il Cippo di Carlo Pisacane, in località Vallone di Sanza.
Ambiente e natura Piacevolissime escursioni sono possibili lungo il corso settentrionale del fiume Busento e sul monte Cervati, che per metà ricade nel territorio del Comune. Al riguardo, è da rammentare l’antica rivalità che divide i sanzesi dagli abitanti di Piaggine sulla titolarità del Santuario Mariano, che sorge sulla sommità della vetta più alta del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Ogni anno, dal versante di Sanza, parte una processione che si conclude ai piedi della Sacra Icona della Vergine del Monte, detta Madonna della Neve.
Informazioni utili Comune Tel 0975-322536
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